Leclerc ha definito il setup della Ferrari “stupido” dopo la gara disastrosa a Singapore

Il Gran Premio di Singapore è stato un incubo per la Scuderia Ferrari e, in particolare, per il pilota Charles Leclerc. Dopo una prestazione deludente sul circuito cittadino, che ha visto entrambi i piloti Ferrari uscire dalla lotta per la vittoria ben prima della fine della gara, il monegasco non ha esitato a esprimere la sua frustrazione, definendo il setup della sua Ferrari come “stupido”.
Singapore è da sempre una delle gare più difficili della stagione, con un tracciato stretto, numerosi cambi di direzione e condizioni di umidità che mettono a dura prova le macchine e i piloti. Tuttavia, la Ferrari non è mai riuscita a mostrare il suo vero potenziale durante l’intero weekend, nonostante le alte aspettative. Leclerc ha faticato sin dalle prove libere, mentre il compagno di squadra Carlos Sainz non ha avuto un’esperienza molto migliore.

Durante la gara, Leclerc ha lottato con il bilanciamento della sua vettura, che sembrava non rispondere come avrebbe voluto. A causa di un setup non adeguato, la Ferrari non è riuscita a sfruttare al meglio le sue caratteristiche, e il monegasco ha dovuto fare i conti con una vettura difficile da gestire. Al termine della gara, che lo ha visto tagliare il traguardo lontano dalla zona punti, Leclerc ha espresso senza mezzi termini la sua insoddisfazione per le decisioni prese dal team.
Il termine “setup stupido” utilizzato da Leclerc non è passato inosservato. Il pilota ha sottolineato come le scelte fatte per adattare la macchina alle condizioni di Singapore fossero completamente sbagliate, compromettendo la sua prestazione in gara. Leclerc ha spiegato che il comportamento della vettura in curva e la difficoltà nel trovare la giusta aderenza gli hanno impedito di competere con i rivali, lasciandolo ben lontano dalle posizioni che avrebbe voluto occupare.
La Ferrari, negli ultimi anni, ha accumulato una serie di risultati deludenti, e la gara di Singapore non ha fatto altro che aggiungere ulteriore pressione sulla squadra. Nonostante una partenza solida in stagione e qualche sprazzo di competitività, il team di Maranello sembra aver perso la strada giusta nelle ultime gare, e Leclerc è diventato sempre più esplicito nelle sue critiche, in particolare riguardo al setup della vettura. Questo, secondo molti, è un segno di frustrazione crescente, che potrebbe influenzare anche la sua carriera all’interno del team, soprattutto se i risultati non dovessero migliorare.
Dall’altra parte del box, Carlos Sainz ha cercato di minimizzare le difficoltà, ma anche lui non ha nascosto la difficoltà di adattarsi a una vettura che non riusciva a trovare il giusto equilibrio. Entrambi i piloti hanno affrontato problemi simili con la gestione delle gomme e la gestione delle temperature, elementi cruciali su un circuito come Singapore, dove la durata delle gomme è fondamentale per poter mantenere un buon ritmo.
Dopo la gara, Leclerc e il team Ferrari sono stati chiamati a riflettere su quanto accaduto. La Formula 1 è uno sport dove ogni dettaglio conta, e il setup di una vettura gioca un ruolo determinante nel determinare il successo o il fallimento di un intero weekend. Leclerc ha ribadito che il team dovrà lavorare duramente per comprendere dove siano stati commessi gli errori e per evitare che simili difficoltà si ripetano nelle prossime gare.
La Ferrari, però, sembra ancora lontana dalla competitività che tutti si aspettavano all’inizio della stagione. Nonostante il lavoro di sviluppo e gli sforzi compiuti, la squadra non è riuscita a tenere il passo delle rivali più forti come Red Bull, Mercedes e persino Aston Martin. Leclerc, che ha spesso mostrato il suo talento puro, sta lottando con una vettura che non rispecchia le sue aspettative, e questa frustrazione potrebbe avere ripercussioni anche sul suo futuro.
Nel frattempo, la Scuderia Ferrari è chiamata a fare i conti con la realtà di una stagione che, sebbene iniziata con qualche promessa, sta mostrando sempre più segnali di una difficoltà strutturale. Con Leclerc che si trova ormai al centro delle critiche, sia interne che esterne, il futuro della squadra potrebbe dipendere dalla sua capacità di reagire e trovare una soluzione alle problematiche tecniche che hanno caratterizzato il 2025 finora. Se il team non riuscirà a risolvere i suoi problemi, la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente, alimentando il malcontento e la delusione tra i tifosi e i membri del team stesso.